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Cosa sono gli idrocarburi policiclici aromatici?

26 Gennaio 2022

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Gli idrocarburi policiclici aromatici sono noti con l’acronimo IPA o PAH e sono idrocarburi tossici per uomo, fauna e flora. Scopri come si formano!

Gli idrocarburi policiclici aromatici sono noti con l’acronimo IPA o PAH e sono idrocarburi la cui struttura è costituita da anelli aromatici come il benzene. Il più semplice esempio di idrocarburo policiclico aromatico è il naftalene.

In natura gli idrocarburi policiclici aromatici si trovano nel carbon fossile e nel petrolio e si tratta di importanti inquinanti atmosferici. La loro formazione avviene per cause antropiche nel corso di combustioni incomplete di combustibili fossili, legname, grassi e fogliame oltre che rifiuti urbani e incenso. Non solo. Si creano idrocarburi policiclici aromatici anche nei processi di carbonizzazione ad alta temperatura, come quelli della cottura della carne alla griglia o del pesce affumicato.

La loro pericolosità deriva dal fatto che sono cancerogeni e IPA ad alto peso molecolare si trovano in catrame, bitume, pece e carbone e nei prodotti come l’asfalto o la fuliggine di legna. Gli IPA a basso peso molecolare sono solubili in acqua e possono arrivare ad inquinare le falde sotterranee. Una curiosità: gli idrocarburi policiclici aromatici sono stati trovati nell’universo in molecole e meteoriti e possono essere la base di reazioni per generare forme di vita.

La tossicità degli idrocarburi policiclici aromatici

Come detto gli IPA sono composti presenti nel carbone e nel petrolio e sono generati da una combustione incompleta di altre molecole. Il risultato è un elemento tossico per uomo, fauna e flora e che si trova nell’asfalto, nel bitume e nel catrame. La generazione di idrocarburi policiclici aromatici deriva anche dalla combustione di rifiuti, tabacco, legna, carbonella e grassi tutti processi coinvolti nella lavorazione e cottura degli alimenti.

L’organismo umano viene quotidianamente a contatto con idrocarburi aromatici policiclici a causa di:

  • combustione di legna e smaltimento di rifiuti;
  • abitudine a fumare;
  • alimentazione con cibi affumicati e cotti alla brace.

A differenza di quanto si possa pensare i veicoli a diesel e benzina non sono la fonte peggiore di inquinamento da idrocarburi policiclici aromatici. Il primato spetta, infatti, a camini e stufe che bruciano biomassa legnosa, anche se non tutti gli IPA sono ugualmente pericolosi.

Uno studio rivela che quelli più cancerogeni sono proprio quelli di camini e stufe e calibrando il peso di ogni IPA in termini di pericolosità e tossicità la combustione di biomassa genera la metà degli idrocarburi aromatici presenti in atmosfera con il 43% del totale, seguita dal diesel al 36% e dalla benzina al 17%.

Idrocarburi e transizione ecologica italiana

La Commissione Europea ha previsto una serie di fondi per il recovery plan italiano e di contributi per attuare la transizione ecologica, che porta a favorire l’estrazione di idrocarburi sempre nel rispetto dell’Accordo di Parigi sull’inquinamento. Pochi sanno che gran parte della plastica deriva proprio dagli idrocarburi.

Tuttavia, esistono aziende come Settala Gas che lavorano ad un futuro più pulito anche e soprattutto grazie alla ricerca, produzione e commercializzazione di idrocarburi con elevato grado di purezza. Obiettivo di Settala Gas è quello di promuovere ed incoraggiare una cultura di prevenzione e benessere in modo da costruire un ambiente sano e sicuro.

Contattaci per scoprire i nostri prodotti a base di idrocarburi destinati a diversi ambiti industriali.